Le “mie” missioni spaziali

New Horizons è una sonda spaziale sviluppata dalla NASA per l’esplorazione di Plutone e del suo satellite Caronte. Il lancio è avvenuto il 19 gennaio 2006 dalla base di Cape Canaveral, mentre il sorvolo di Plutone ha avuto luogo il 14 luglio del 2015.

Con una velocità di 58 536 km/h (circa 16,26 km/s), raggiunta allo spegnimento del terzo stadio, è l’oggetto artificiale che ha raggiunto la velocità maggiore nel lasciare la Terra.

La sonda contiene una parte delle ceneri di Clyde Tombaugh (l’astronomo che nel 1930 scoprì Plutone), un cd-rom con i nomi di 434 000 persone che si sono iscritte al progetto, due monete, due bandiere degli Stati Uniti e un francobollo del 1991 che recita: «Plutone: non ancora esplorato».

Exploration Flight Test 1 o EFT-1 (Volo di Test di Esplorazione-1) è stato il primo volo, senza equipaggio, del veicolo spaziale Orion MPCV.

La missione è consistita nel lancio da Cape Canaveral con un vettore Delta IV Heavy il 5 dicembre 2014, l’inserimento su un’orbita fortemente ellittica con apogeo di circa 6000 chilometri, e il rientro nell’atmosfera terrestre con ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

Il lancio è avvenuto il 5 dicembre 2014, alle 12:05 UTC dal complesso di lancio 37B a Cape Canaveral. La missione è durata tre ore con l’obiettivo di collaudare i sistemi di bordo dell’Orion e simulare un rientro a velocità simili a quelle di ritorno da un volo lunare (circa 32 000 chilometri all’ora, 8 900 m/s ).

Il Parker Solar Probe, precedentemente noto semplicemente come Solar Probe +, è una delle più importanti sonde spaziali, sviluppate dalla NASA, allo scopo di analizzare attentamente il Sole e il suo vento solare.

Doveva essere lanciata alla fine del 2007 ma a causa di diversi ritardi dettati da motivi finanziari, il suo lancio è stato rimandato al 2018.

Mars 2020 è una missione spaziale per l’esplorazione di Marte sviluppata dalla NASA, il cui lancio è previsto per l’estate del 2020. La parte strutturale del rover è derivata dal predecessore Curiosity; in questa maniera sono stati ridotti i costi ma sono state comunque applicate diverse migliorie.

PERSEVERANCE
La missione Mars 2020 sta per lanciare il rover Perseverance sul Pianeta Rosso nell’ambito del Mars Exploration Program della NASA. La serie in corso di missioni del programma ci sta aiutando a rispondere alle domande chiave sul potenziale di vita su Marte. Mentre le missioni precedenti ci hanno aiutato a cercare segni di condizioni abitabili nei tempi antichi, Perseverance farà un ulteriore passo in avanti alla ricerca dei segni della antica vita microbica.
Un trapano sul rover raccoglierà campioni fondamentali di promettenti rocce e suolo marziano, quindi li depositerà in una ‘cache’ sulla superficie del pianeta. Una potenziale missione robotica futura potrebbe raccoglierli e portarli sulla Terra per l’analisi nei laboratori mediante attrezzature che non posso essere condotte su Marte per via delle loro notevoli dimensioni.