Un pranzo o una cena “stilosi”

Nelle occasioni importanti, formali o anche quelle con amici nelle quali però occorre un certo stile, la scelta delle pietanze e della loro successione è molto importante.

Queste regole risalgono a tempi andati, ma danno un’aura di raffinatezza e eleganza senza pari.

Una buona regola è sempre quella di non strafare mai con le porzioni e di calcolarne una sola in più per ogni piatto presentato per eventuali apprezzamenti che richiedono un assaggio ulteriore.
Una buona varietà riempie comunque lo stomaco senza appesantire e senza far sentire in lieve imbarazzo gli ospiti costretti a terminare 4 dosi in più di lasagne accompagnati dalla supplichevole e incredula frase:” ma dai non vorrete che butti via il cibo” da parte della padrona di casa, o peggio ancora tacciati di avere iniziato proprio in quella occasione” una dieta dimagrante” solo per svilire la stessa.

Insomma… equilibrio e varietà saranno ottime armi per una degustazione in piena regola!

Gli antipasti dovrebbero essere serviti esclusivamente a pranzo. Se a base di salumi, si accompagnano con riccioli di burro, oggi esistono anche i burri a basso contenuto di colesterolo che sono comunque ottimi. Precedono sempre i primi di pasta o riso e vengono seguiti da un piatto di pesce o di carne.

A cena sono tollerati antipasti a base di crudità di verdure o più raffinati a base di salmone o crostacei.

I primi di pasta o di riso vanno serviti solo a pranzo.

Per la cena  si serviranno minestre chiare, creme, vellutate o zuppe.

I formaggi si servono SOLO a pranzo e di tre tipi: cremoso, duro e fermentato.

I dolci: alla torta si possono sostituire a pranzo e a cena, il gelato o una macedonia di frutta fresca. In un pranzo o una cena elegante sono da escludere i pasticcini. Ottime sono le mousse, e tutti i dolci al cucchiaio per la sera.

La frutta, può seguire un dolce , ma non può seguire il gelato o la macedonia.