La mia esperienza con un tossicodipendente

Non ho mai avuto alcuna esperienza precedente in questo campo. Solo letteratura sul tema e sui comportamenti che queste persone mettono in campo. Scritti sia letterari che scientifici, ma nulla di quanto abbia letto mi ha preparata a dovere a gestire una persona afflitta da una dipendenza.

“La droga non è cattiva. La droga è un composto chimico. Il problema sorge quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.”
FRANK ZAPPA

Devo premettere che la scoperta non è stata immediata e che a prima vista tale persona si è dimostrata collaborativa, propositiva, entusiasta. Talmente capace di ben vendersi che ho trovato una buona idea dargli in mano tutta la mia attività chiedendo in cambio un pagamento mensile di 144 euro sino al raggiungimento della cifra totale di cessione.

In un anno ho potuto constatare questo genere di comportamenti: richieste di aiuto da parte sua per portare a compimento i lavori, richieste di denaro per far fronte a qualche spesa, nessun pagamento di quanto dovuto e atteggiamenti arroganti quando gli si ricordava dei pagamenti da effettuare.

Nicolò Martelli
1 recensione
4 mesi fa
personale inesistente(titolare scorbutico e bipolare), ambiente adatto a una discarica (dietro al bancone lattine e bottiglie di birra)data l’esperienza personale fatta dentro da tirocinante sconsiglio vivamente agli stagisti

Nico J
2 recensioni
un anno fa
individuo non professionale e disattento, sbaglia tutto e risponde male, da evitare

Poi tutto è crollato, è riuscito a perdere un contratto con un ente statale a causa di lavori presentati da cani per ben due volte. Contratto che io avevo siglato per i 3 anni precedenti ottenendo anche complimenti e incarichi entra contratto. La su risposta fu ” sono coglioni loro”. Ha litigato con molti clienti, tutti colpevoli di non consideralo dio in terra. Era così preso da se stesso che non rispettava orari di apertura, tempistiche sorprendendosi della mancata costituzione di una clientela sua soddisfatta e pronta a ritornare.

Poi al momento di chiudere, costretto a restituirmi tutto quanto gli avevo dato, mi sono davvero resa conto dello stato di degrado in cui versavano tutti i macchinari e i mobili e la gestione delle scorte. Sporcizia, caos con le risme di carta tutte mescolate, macchinari danneggiati. Una incuria che derivava dalle sue crisi di inadeguatezza mascherate da vittimismo collerico.

Tutto l’impegno profuso in 10 anni di attività vanificato da una persona che non ha fatto mai menzione di avere bisogno prima del denaro ( che comunque era nelle condizioni operative di poter guadagnare) di sostanze che potessero mitigare il suo complesso narcisistico per cui chiunque doveva lodarlo e chi non lo faceva era solo un idiota,

E’ capitato più di una volta che l’abbia sentito al telefono ( dato che comunque ho dovuto sostenerlo con i lavori di grafica) farfugliante, oppure troppo allegro, in balia di metadone e xanax.

Ho cercato di essere comprensiva e paziente, ma ho sbagliato e tutto quello che sapevo su queste persone ho dovuto riconoscere che era vero. Mentono, sono incostanti, chiedono. Non daranno mai nulla se non quello che a loro non serve.

  1. Un tossicodipendente mente
  2. Un tossicodipendente manipola
  3. Un tossicodipendente commette crimini
  4. Un tossicodipendente incolpa gli altri.
  5. È molto probabile che un tossicodipendente diventi violento