Buco Nero – sei come ci aspettavamo!

Gli scienziati hanno ottenuto e presento oggi la prima immagine di un buco nero, usando le osservazioni dell’Horizon Telescope del centro della galassia M87. L’immagine mostra un anello luminoso formato da curve di luce nell’intensa gravità attorno a un buco nero che è 6,5 miliardi di volte più massiccio del Sole e dista 56 milioni di anni luce da noi. Il che equivale a dire che era li 56 milioni di anni luce fa e che oggi potrebbe essersi ingrandito, potrebbe essere evaporato o accoppiato con un suo omologo.

Ciriaco Godd, dell’Università di Nijmegen e Leiden in Olanda, spiega che ’immagine ottenuta è consistente con l’ombra di un buco nero rotante, detto ‘Buco nero di Kerr’ e mostra un anello con un disco oscuro al centro e una emissione asimmetrica intorno. Le dimensioni angolari, spiega, ci fanno capire che si tratta di una massa che è circa sette miliardi di volte più grande del Sole. Per quanto riguarda l’asimmetria nell’anello invece gli esperti la spiegano come un effetto relativistico, un Doppler beaming o Doppler boosting, cioè quando un plasma si muove a velocità che raggiungono quasi quelle della luce in rotazione intorno ad un buco nero, amplifica l’emissione del plasma che si muove nella nostra direzione. E il disco scuro al suo interno, al centro, individua l’orizzonte degli eventi. Il suo aspetto è dovuto al plasma che viene ‘inghiottito’ e quindi scompare. Un buco nero di Kerr, deriva da oggetti rotanti e privi di carica elettrica. Un buco nero risultante dal collasso di una stella in rotazione nel quale la singolarità non è più un punto, ma assume la forma di un anello a causa della rotazione. Per questa ragione si formeranno non uno ma due orizzonti degli eventi distinti. La rotazione del buco nero fa sì che si formi la cosiddetta ergosfera. Questa è la zona immediatamente circostante all’orizzonte esterno causata dall’intenso campo gravitazionale dove lo spaziotempo oltre ad essere curvato entra in rotazione trascinato dalla rotazione del buco nero come un gigantesco vortice.

L’ergosfera è uno sferoide oblato al di fuori dell’orizzonte degli eventi dove gli oggetti non possono rimanere fermi.

Praticamente siamo riuscito a vedere qualcosa che per sua natura è quasi inimmaginabile. Era una teoria, confermata da solide equazioni matematiche, ma pur sempre una teoria,