La TEMPERATURA DEL FORNO

Non c’è nulla di più frustrante che leggere la temperatura del forno quando non è espressa in gradi, ma con indicazioni abbastanza vaghe come ” moderato, basso o alto”. Soprattutto poi se si possiede un libero di cucina che da letteralmente i numeri, probabilmente per un refuso di stampa. Dopo aver cercato su internet e chiesto in giro sono arrivata a queste definizioni che poi testate hanno fornito i risultati sperati.

basso da 140° a 150°

moderato da 175° a 190°

caldo da 200° a 230°

caldissimo da 240° a 275° ( temperatura però che di solito i forni casalinghi non raggiungono se non per il primo dato di 240°).

Un metodo decisamente empirico per i controllo consiste nell’appoggiare sul piano un pezzetto di carta bianca comune; essa diventerà dorata in:

– mezzo minuto se il forno è caldissimo.

– un minuto se il forno è caldo.

– un minuto e mezzo se il forno è moderato.

– tre minuti se il forno è basso.